CARTA ACQUISTI

Informazioni introduttive
Per i cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge ( D.L. n. 112 del 2008 →) è disponibile una Carta Acquisti utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette della luce e del gas.
La Carta Acquisti vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 euro (40 euro x 2 = 80 euro) sulla base degli stanziamenti via via disponibili.
Con la Carta si possono anche avere sconti nei negozi convenzionati → che sostengono il programma Carta Acquisti e si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.
La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai tre anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.
Se è interessato/a ad avere una Carta, verifichi il possesso dei requisiti e le modalità per ottenerla leggendo con attenzione le informazioni relative alla sua fascia di età, oppure andando alle Poste o all’INPS, dove otterrà tutte le informazioni del caso. La Carta Acquisti si può richiedere negli Uffici Postali presentando il modulo di richiesta con la relativa documentazione.



Maggiori di 65 anni  info→ Minori di 3 anni info→


MAGGIORI DI 65 ANNI

TUTTA LA MODULISTICA OVER 65

Che cos’è e a che cosa serve


La Carta Acquisti è una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle che sono già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese. Principale differenza è che con la Carta Acquisti le spese, invece che essere addebitate al titolare della Carta, sono addebitate e saldate direttamente dallo Stato.
La Carta potrà essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard. I negozi che espongono il simbolo qui di fianco, inoltre, daranno sconti aggiuntivi alle normali promozioni.

Come si ottiene
1. Scarichi e stampi il modulo (i moduli sono disponibili anche presso agli Uffici Postali).
2. Lo compili nel modo sotto indicato:

Al quadro 1, inserisca il Suo Codice fiscale, le Sue generalità, il Suo indirizzo di residenza e gli estremi di un suo documento di riconoscimento in corso di validità, compilando tutte le parti in bianco, con una croce nella rispettiva casella, indichi se è celibe/nubile, separato/a, divorziato/a, vedovo/a, ovvero se coniugato/a.
In quest’ultimo caso dovrà compilare il quadro 2 con i dati del coniuge. Si ricordi che:
per residenza si intende la residenza anagrafica (risultante nello Stato di famiglia) e non il domicilio;
il codice fiscale deve essere quello attribuito dall’Agenzia delle entrate.
Al quadro 2, inserisca le generalità del Suo coniuge (valgono le stesse indicazioni del quadro 1 su residenza e codice fiscale). Il criterio per l’individuazione del coniuge è quello che si utilizza nella dichiarazione ISEE.
Con la sottoscrizione del modulo di domanda Lei chiede di poter beneficiare dei contributi previsti dalla Carta Acquisti di cui all’articolo 81, comma 29 e seguenti, del decreto-legge n. 112/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133/2008
Si ricordi che:
segnando con una croce "la concessione di una nuova Carta..", chiede il rilascio di una nuova carta elettronica dove le saranno versati bimestralmente i contributi previsti se e fino a quando il beneficiario sarà in possesso dei requisiti richiesti;
segnando con una croce "la concessione degli importi spettanti tramite accredito su Carta Acquisti già intestata.." chiede che i contributi previsti, se e fino a quando il beneficiario sarà in possesso dei requisiti richiesti, vengano versati bimestralmente su una carta di cui Lei è già titolare.
Dovrà inoltre verificare il possesso dei requisiti per fare domanda della Carta Acquisti tenendo conto che:
deve essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
deve essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
per verificare il limite di pensione e/o di reddito, tenga conto dell’importo annuo di tutti i versamenti ricevuti, a qualsiasi titolo, dall’INPS dagli altri enti erogatori di pensione (es. casse previdenziali), anche se questi importi non sono fiscalmente imponibili (e quindi non risultanti nel CUD). Vanno esclusi da questo calcolo i soli importi relativi ad arretrati. Se Lei è titolare di almeno un trattamento pensionistico il cui importo dipende dai suoi redditi (in questi casi deve aver presentato in passato all’INPS o altro Ente Previdenziale un modello "RED" in cui sono indicati tali redditi), dovrà sommare ai trattamenti pensionistici anche tali redditi. La somma dei trattamenti pensionistici e dei redditi deve risultare un importo inferiore o uguale a 6.795,38 euro se ha età compresa fra i 65 e i 69 anni, e inferiore uguale a 9.060,51 euro se ha età pari o superiore a 70 anni.
l’ISEE è un coefficiente che serve a misurare la situazione economica complessiva del Suo nucleo familiare. Per ottenere un’attestazione ISEE (che dovrà allegare alla domanda) può recarsi presso il Comune di residenza, l’INPS o un Centro di Assistenza Fiscale (CAF). Se ha già un’attestazione ISEE valida (gli attestati valgono per 12 mesi da quando sono stati sottoscritti) va bene quella che già ha e non deve procurarsene un’altra; si ricordi che alla scadenza dell’attestazione ISEE, se non rinnovata, il contributo Carta Acquisti sarà sospeso;
nel calcolo degli immobili, tutti quelli posseduti con una quota complessiva inferiore a quelle indicate nel modulo non vanno conteggiati. Nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dai coniugi. Nel caso che il modulo sia stato stampato autonomamente su due fogli separati, va firmato anche il primo foglio nell’apposito spazio in basso.
Al quadro 3, potrà indicare ulteriori dati (numero di componenti del nucleo familiare, numero POD e potenza impegnata) necessari per accedere alla tariffa elettrica agevolata sull’utenza attiva presso la Sua residenza e individuata dal numero POD. Il numero POD e la potenza impegnata sono dati reperibili nella bolletta elettrica. Il recapito telefonico che indicherà potrà essere utilizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall’INPS e da Poste Italiane, esclusivamente per comunicazioni di servizio relative alla Carta Acquisti. In assenza degli ulteriori dati, potrà comunque ottenere, se in possesso dei requisiti, i contributi connessi alla Carta Acquisti.
Nel caso in cui problemi di natura fisica, Le impediscano di recarsi all’Ufficio Postale e di utilizzare la Carta per effettuare le proprie spese, potrà chiedere l’intestazione della Carta Acquisti ad una persona di sua fiducia, che ne diverrà il titolare a tutti gli effetti. Al quadro 4 dovranno essere riportate le generalità della persona da Lei scelta come titolare. In questo caso è il titolare che, dopo aver sottoscritto per accettazione il quadro 4, dovrà presentare personalmente la domanda per la Carta Acquisti. La stessa persona non potrà essere delegata da più di due beneficiari, fatti salvi i tutori che posseggono più deleghe per espresso incarico dell’autorità giudiziaria e chi, per ragioni del proprio ufficio, utilizza il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza per anziani oppure di residenti che vivono in comunità di anziani o comunità religiose.
Al quadro 5, sono indicati tutti i documenti che devono essere allegati alla domanda.
Al quadro 6, prima di firmare, si ricordi di leggere l’“Informativa (disponibile anche presso gli Uffici Postali o sui siti internet indicati sotto) contenente le modalità e le informazioni per l’utilizzo della Carta Acquisti” e l’esercizio dei Suoi diritti. L’autocertificazione dei requisiti è un atto molto importante che espone il dichiarante a responsabilità penali in caso di falsa dichiarazione.
Il quadro 7, non deve essere compilato (sarà compilato dall’addetto di Poste Italiane quando presenterà la domanda).

L’Ufficio Postale, dopo una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata, le rilascerà una copia della richiesta. Qualora le domanda della Carta Acquisti venga accettata, Le sarà recapitata, presso l’indirizzo di residenza indicato, una comunicazione con l’invito a recarsi presso un Ufficio Postale abilitato, per il ritiro della Carta Acquisti elettronica. Sulla carta sarà già disponibile - e utilizzabile successivamente alla ricezione dell’apposito codice di sicurezza (PIN) che le sarà recapitato, da Poste Italiane, all’indirizzo di residenza indicato sul modulo di domanda - l’importo complessivo spettante nel bimestre in corso alla data di presentazione della domanda. Per effettuare il ritiro sarà necessario presentare la suddetta comunicazione in originale, la copia della richiesta e un documento d’identità in corso di validità Suo o della persona da Lei delegata come titolare della carta. Si ricordi infine che, dopo aver presentato la prima volta la domanda per la Carta Acquisti presso un Ufficio Postale, ove sia necessario procedere alla variazione del titolare, del codice fiscale, delle dichiarazioni aggiuntive o di qualsiasi altra informazione o dato riportato sui moduli, dovrà recarsi presso gli Uffici territoriali dell’INPS, dove potrà richiedere la variazione compilando e presentando l’apposito modulo disponibile anche sui siti internet di seguito indicati. L’Amministrazione può procedere alla verifica del possesso e del mantenimento dei requisiti necessari, anche successivamente alla consegna della Carta Acquisti riservandosi di sospendere tempestivamente l’erogazione dei contributi previsti e l’eventuale storno delle somme indebitamente percepite, in caso di perdita o in presenza di attestazioni recanti dichiarazioni non veritiere sul possesso dei requisiti.


Requisiti
essere di età non inferiore a 65 anni;
essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.795,38 € all’anno o di importo inferiore a 9.060,51 € all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni;
avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.795,38 €;
non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:
intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
intestatario/i di più di una utenza del gas;
proprietario/i di più di un autoveicolo;
proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.
non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

TUTTA LA MODULISTICA OVER 65



MINORI DI 3 ANNI
          
                    
TUTTA LA MODULISTICA FIGLI MINORI DI 3 ANNI

Che cos’è e a che cosa serve

La Carta Acquisti è una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle che sono già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese. Principale differenza è che con la Carta Acquisti le spese, invece che essere addebitate al titolare della Carta, sono addebitate e saldate direttamente dallo Stato.
La Carta potrà essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard. I negozi che espongono il simbolo qui di fianco, inoltre, daranno sconti aggiuntivi alle normali promozioni.

Come si ottiene

1. Scarichi e stampi il modulo (i moduli sono disponibili anche presso agli Uffici Postali).

2. Lo compili nel modo sotto indicato:

Al quadro 1, inserisca il suo Codice fiscale, le Sue generalità, il Suo indirizzo di residenza e gli estremi di un Suo documento di riconoscimento in corso di validità, compilando tutte le parti in bianco. Si ricordi che:
per residenza si intende la residenza anagrafica (risultante nello Stato di famiglia) e non il domicilio;
il codice fiscale deve essere quello attribuito dall’Agenzia delle Entrate
Al quadro 2, inserisca le generalità del minore (valgono le indicazioni di prima su residenza e codice fiscale).

Con la sottoscrizione del modulo di domanda Lei chiede di poter beneficiare dei contributi previsti dalla Carta Acquisti di cui all’articolo 81, comma 29 e seguenti, del decreto-legge n. 112/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133/2008. Si ricordi che:

segnando con una croce “la concessione di una nuova Carta..”, chiede il rilascio di una nuova carta elettronica dove le saranno versati bimestralmente i contributi previsti se e fino a quando il beneficiario sarà in possesso dei requisiti richiesti;
segnando con una croce “la concessione degli importi spettanti tramite accredito su Carta Acquisti già intestata..” chiede che i contributi previsti, se e fino a quando il beneficiario sarà in possesso dei requisiti richiesti, vengano versati bimestralmente su una carta di cui Lei è già titolare.

Al quadro 3, indichi se esercita la potestà genitoriale, è affidatario o tutore, da solo oppure insieme ad altro soggetto (in quest’ultimo caso dovrà compilare il quadro 4 con i dati dell’altro soggetto: esercente la potestà, affidatario o tutore). Dovrà inoltre verificare il possesso dei requisiti che il minore e la famiglia devono avere tenendo conto che il minore:
deve essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
deve essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
l’ISEE è un coefficiente che serve a misurare la situazione economica complessiva del Suo nucleo familiare. Per ottenere un’attestazione ISEE (che dovrà allegare alla domanda) può recarsi presso il Comune di residenza, l’INPS o un Centro di Assistenza Fiscale (CAF). Se ha già un’attestazione ISEE valida (gli attestati valgono per 12 mesi da quando sono stati sottoscritti) va bene quella che già ha e non deve procurarsene un’altra; si ricordi che alla scadenza dell’attestazione ISEE, se non rinnovata, il contributo Carta Acquisti sarà sospeso;
nel calcolo degli immobili, tutti quelli posseduti con una quota complessiva inferiore a quelle indicate nel modulo non vanno conteggiati. Nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dai coniugi. Nel caso che il modulo sia stato stampato autonomamente su due fogli separati, va firmato anche il primo foglio nell’apposito spazio in basso.
Al quadro 4, inserisca le generalità dell’altro soggetto esercente la potestà genitoriale, affidatario o tutore (valgono le stesse indicazioni del quadro 1 su residenza e codice fiscale).
Al quadro 5, potrà indicare ulteriori dati (numero di componenti del nucleo familiare, numero POD e potenza impegnata) necessari per accedere alla tariffa elettrica agevolata sull’utenza attiva presso la residenza della famiglia (anagrafica) del minore e individuata dal POD indicato. Il numero POD e la potenza impegnata sono dati reperibili nella bolletta elettrica. Il recapito telefonico che indicherà potrà essere utilizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall’INPS e da Poste Italiane, esclusivamente per comunicazioni di servizio relative alla Carta Acquisti. In assenza degli ulteriori dati, potrà comunque ottenere, se in possesso dei requisiti, i contributi connessi alla Carta Acquisti.
Al quadro 6, sono indicati i documenti che devono essere allegati alla domanda.
Al quadro 7 prima di firmare, si ricordi di leggere l’“Informativa (disponibile anche presso gli Uffici Postali o sui siti internet indicati sotto) contenente le modalità e le informazioni per l’utilizzo della Carta Acquisti” e l’esercizio dei Suoi diritti. L’autocertificazione dei requisiti è un atto molto importante che espone il dichiarante a responsabilità penali in caso di falsa dichiarazione.
Il quadro 8 non deve essere compilato (sarà compilato dall’addetto di Poste Italiane quando presenterà la domanda).

L’Ufficio Postale, dopo una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata, le rilascerà una copia della richiesta. Qualora le domanda della Carta Acquisti venga accettata, Le sarà recapitata, presso l’indirizzo di residenza indicato, una comunicazione con l’invito a recarsi presso un Ufficio Postale abilitato, per il ritiro della Carta Acquisti elettronica. Sulla carta sarà già disponibile - e utilizzabile successivamente alla ricezione dell’apposito codice di sicurezza (PIN) che le sarà recapitato, da Poste Italiane, all’indirizzo di residenza indicato sul modulo di domanda - l’importo complessivo spettante nel bimestre in corso alla data di presentazione della domanda. Per effettuare il ritiro sarà necessario presentare la suddetta comunicazione in originale, la copia della richiesta e un documento d’identità in corso di validità Suo o della persona da Lei delegata come titolare della carta. Si ricordi infine che, dopo aver presentato la prima volta la domanda per la Carta Acquisti presso un Ufficio Postale, ove sia necessario procedere alla variazione del titolare, del codice fiscale, delle dichiarazioni aggiuntive o di qualsiasi altra informazione o dato riportato sui moduli, dovrà recarsi presso gli Uffici territoriali dell’INPS, dove potrà richiedere la variazione compilando e presentando l’apposito modulo disponibile anche sui siti internet di seguito indicati. L’Amministrazione può procedere alla verifica del possesso e del mantenimento dei requisiti necessari, anche successivamente alla consegna della Carta Acquisti riservandosi di sospendere tempestivamente l’erogazione dei contributi previsti e l’eventuale storno delle somme indebitamente percepite, in caso di perdita o in presenza di attestazioni recanti dichiarazioni non veritiere sul possesso dei requisiti.

Requisiti
età inferiore a 3 anni;
essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.795,38 €;
non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:
i) intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
ii) intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
iii) intestatario/i di più di due utenze del gas;
iv) proprietario/i di più di due autoveicoli;
v) proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
vi) proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
vii) titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

TUTTA LA MODULISTICA FIGLI MINORI DI 3 ANNI