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28.10.2017 | Autore: FISCO OGGI
Rottamazione 2017: online i modul
per i nuovi e anche i vecchi debiti



Inoltre, per aiutare gli interessati, sul portale dell’amministrazione sono disponibili guide sintetiche utili per la compilazione, pagine informative e risposte alle domande più frequenti
Rottamazione 2017: online i moduli|per i nuovi e anche i vecchi debiti
Esordio ufficiale per la definizione agevolata 2017. L’Agenzia delle entrate Riscossione ha infatti predisposto e pubblicato il modello per aderirvi, in relazione ai debiti affidati alla riscossione nei primi nove mesi dell’anno. In rete anche un nuovo modulo a uso dei contribuenti riammessi alla procedura dal decreto legge 148/2017.

Rottamazione bis
In particolare, l’articolo 1 del decreto, tra l’altro, ha esteso l’ambito applicativo della rottamazione che, pertanto, potrà essere applicata anche ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017. A tal fine, gli interessati possono presentare, fino al 15 maggio 2018, il modello DA-2017. Entro il successivo 30 giugno, l’Agenzia delle entrate-Riscossione deve inviare la comunicazione con l’importo da versare e i bollettini di pagamento in base al piano di rate indicato dal contribuente nel modello. La disposizione normativa prevede che si possa pagare in unica soluzione (entro luglio 2018) o a rate, fino a un massimo di 5 (luglio, settembre, ottobre e novembre 2018, mentre la quinta a febbraio 2019). Nel termine del 31 marzo 2018 l’Agenzia delle entrate-Riscossione invierà al contribuente una comunicazione per posta ordinaria sulle somme che le sono state affidate entro il 30 settembre 2017 e per le quali non risulta ancora notificata la relativa cartella di pagamento.

I riammessi
Lo stesso articolo 1, poi, ha previsto la possibilità di aderire alla rottamazione delle cartelle anche per coloro che in precedenza non erano stati ammessi, perché non in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016 relative ai piani di rateazione in essere al 24 ottobre 2016 (data di entrata in vigore delle disposizioni sulla definizione agevolata).
Ebbene, i contribuenti che si trovano in questa situazione possono nuovamente esercitare la facoltà di adesione alla rottamazione, presentando all’Agenzia delle entrate Riscossione, entro il 31 dicembre 2017, il modello DA-R. Questa, ricevuta l’istanza, dovrà inviare agli interessati, entro il 31 marzo 2018, una comunicazione con l’importo relativo al debito pregresso non versato che dovrà essere pagato entro il 31 maggio 2018; entro il 31 luglio 2018 l’ammontare complessivo dovuto per la “rottamazione” e le scadenze per il relativo pagamento che dovrà avvenire in un massimo di tre rate di pari importo, con scadenza settembre, ottobre e novembre 2018.

La via pratica
Entrambi i modelli potranno essere presentati direttamente agli sportelli dell’Agente della riscossione oppure inviati, tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo pec della direzione regionale di riferimento dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. L’elenco degli indirizzi pec regionali è allegato al modello DA-2017 e pubblicato sul portale web.

Detto ciò, con il bollettino alla mano, è possibile procedere al versamento:

dal sito di Agenzia delle entrate Riscossione, attraverso l’App Equiclick, collegandosi alla sezione pagamenti e inserendo il proprio codice fiscale, il codice Rav riportato nel bollettino e l’importo. A questo punto si potrà scegliere tra molteplici operatori (banche, Poste e altri istituti di pagamento), che mettono a disposizione diverse modalità di pagamento
presso gli sportelli bancari e gli uffici postali, con carta di credito o prepagata; bancomat; bancoPosta; in contanti (se l’importo è inferiore a 3mila euro), in addebito sul conto corrente (se ci si rivolge alla propria filiale)
tramite internet banking e gli sportelli bancomat, utilizzando il servizio per il pagamento dei Rav (basta solo inserire il numero del bollettino)
dai tabaccai convenzionati con Banca 5 Spa e nei punti vendita Sisal e Lottomatica (qui si può pagare in contanti (fino a mille euro), con il bancomat o con la carta di credito (fino a 5mila euro dai tabaccai e fino a 1.500 euro nei punti Sisal e Lottomatica).

Sempre in tema di novità sulla rottamazione, cogliamo l’occasione di ricordare che il Dl 148/2017 ha anche spostato al 30 novembre 2017 i termini per il pagamento delle rate in scadenza nei mesi di luglio e settembre 2017, riammettendo anche coloro che non avendo versato puntualmente si sarebbero autoesclusi dalla definizione agevolata.

Infine una “dritta”
Oltre ai moduli, sul portale dell’Agenzia, è possibile farsi aiutare dalle guide sintetiche utili per la compilazione dei modelli, dalle risposte alle domande più frequenti e dalle pagine informative sulla definizione agevolata.
Paola Pullella Lucano