Statuto dell’Associazione


Associazione Nazionale Sindacale Attività Produttive

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STATUTO
 
ART.1 - COSTITUZIONE

E’ costituita l’ A.N.S.A.P. – Associazione Nazionale Sindacale Attività Produttive - in sigla A.N.S.A.P.

L’ A.N.S.A.P. è un’ associazione sindacale autonoma, libera, democratica ed apartitica, essa è strutturata in forma democratica e garantisce a tutti i suoi iscritti il pluralismo di opinioni, senza alcuna forma di discriminazione riguardo, in particolare, al sesso, alla razza e all’opinione politica.

Si ispira ai principi costituzionali, si impegna a difendere e sostenere le libere istituzioni ed il sistema pluralistico, rifiuta il concetto della politica del sindacalismo di classe; si pone come associazione di base, la cui linea programmatica si definisce nel serio ed aperto confronto delle posizioni e si realizza attraverso la libera elezione delle cariche.

ART. 2 - SEDE

L’ A.N.S.A.P. ha sede Nazionale a ROMA.

ART. 3 - DURATA

L’ A.N.S.A.P. ha durata sino al 31/12/2050.

ART. 4 – ASSENZA DI FINALITA’ DI LUCRO

1. L’ A.N.S.A.P. è un ente di tipo associativo senza fini di lucro, per cui, non potrà:
  • distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
  • trasmettere ad altri il contributo associativo;
2. L’ A.N.S.A.P. ha l’ obbligo:
  • di devolvere il patrimonio del sindacato, in caso di suo scioglimento, per qualunque causa ad altra associazione con finalità analoghe o comunque ai fini di pubblica utilità.
  • di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario.
ART. 5 - FINI

Rientrano nelle finalità dell’ A.N.S.A.P.:

difendere gli interessi economici e morali, sia collettivi che individuali, di tutti gli iscritti alla Associazione sindacale con assoluta obbiettività e libertà;
  • tutelare gli iscritti in sede sindacale e nelle controversie collettive ed individuali di lavoro, sia in sede giudiziale e stragiudiziale;
  • rappresentare la categoria nelle contrattazioni collettive di lavoro e nei rapporti con i poteri dello Stato;
  • assistere i propri iscritti nelle pratiche tributarie e fiscali nei confronti degli enti pubblici e privati;
  • elaborare studi e proposte relativamente ai problemi sociali ed economici che interessano i propri associati;
  • promuovere la costituzione di cooperative e consorzi e associazioni;
  • promuovere la costituzione di un Ente di formazione ed addestramento professionale;
  • promuovere l’ attività di Centri Professionali mediante la presentazione di progetti ad enti pubblici e privati, nazionali e comunitari;
  • promuovere l’ attività di patronato anche in convenzione, per l’ assistenza sociale e previdenziale;
  • promuovere ed organizzare servizi di consulenza, assistenza ed informazione agli associati, quali quelle fiscali, amministrative, di consulenza del lavoro, legali, informatici, finanziari, commerciali, assicurativi e quanti altri occorrenti nell’ interesse generale degli iscritti;
  • promuovere e gestire corsi sulla sicurezza del lavoro in conformità alla legislazione vigente;
  • svolgere attività di conciliazione e far parte di commissioni di conciliazioni di controversie individuali o collettive di lavoro;
  • promuovere la costituzione di un CAAF IMPRESA ( Centro Autorizzato di Assistenza fiscale) in attesa del quale operare in convenzione con altri centri autorizzati;
  • promuovere la realizzazione di laboratori per l’ analisi degli alimenti, analisi micro biologiche e biologiche, analisi delle acque, ambiente di lavoro ed emissioni, classificazione dei rifiuti;
Rientrano altresì nelle finalità dell’ A.N.S.A.P.:

Tenuta libri contabili: contabilità ordinaria, contabilità semplificata, denuncia dei redditi; informazione sulla legislazione fiscale; assistenza accertamenti e gestione contenzioso; consulenza societaria; elaborazione stipendi e salari, espletamento pratiche di assunzione e licenziamento; assistenza fine rapporto di lavoro e contenzioso; assistenza nel rapporto con Istituti ed organizzazioni sindacali dei lavoratori; iscrizione alla camera di commercio, albo imprese artigiane – INAIL – INPS – I.V.A. – ed altri istituti; autorizzazioni amministrative, licenze nuove attività; corsi di formazione professionale e di aggiornamento per tutte le categorie; promozione delle attività per mostre e fiere; accesso al credito, mutui; analisi degli strumenti finanziari (Regionali, Nazionali, Comunitari); leasing strumentale ed immobiliare, credito agevolato convenzionato; convenzioni con gli istituti di credito; sicurezza ambienti di lavoro, prevenzioni incendi, valutazione dei rischi e delle misure preventive e protettive; informazione formazione e consulenza sulle normative ambientali ed alimentari (HACCP); assistenza per l’ applicazione della normativa; gestioni rifiuti e dichiarazione annuale catasto rifiuti; gestione rapporto con A.S.L., enti pubblici delegati al controllo, consulenza; assistenza alla certificazione di qualità, analisi della situazione aziendale; pianificazione finanziaria; convenzionati con Enti pubblici e privati, servizi sindacali, contratti di riallineamento, istituzione di agenzie turistiche sportive e ricreative.

ART.6 - ISCRITTI

Possono essere iscritti all’ Associazione Nazionale Sindacale Attività Produttive:

A - LAVORATORI AUTONOMI DEL SETTORE AGRICOLTURA:

imprenditori agricoli – coltivatori diretti – coloni – mezzadri – titolare di azienda agricola – cooperative agricole e zootecniche – consorzi agricoli – datori di lavoro soci sostenitori;

B - LAVORATORI AUTONOMI DEI SETTORI: ARTIGIANATO – INDUSTRIA COMMERCIO – PESCA – TURISMO – SERVIZI – SPORT e SPETTACOLO:

titolari di attività produttive, compreso le cooperative di consorzi, che operano nei settori di cui al comma B;

C - LAVORATORI AUTONOMI DEL SETTORE SERVIZI:

Professionisti: Fiscali Tributari e del lavoro, architetti, ingegneri, geometri, giornalisti, avvocati, procuratori legali, medici, tecnici di informatica, periti agrari, biologi, agenti e rappresentanti di commercio, agenti immobiliari e tutte le agenzie in genere, enti di formazione ed addestramento professionale e altre figure professionali autonome.

D - ASSOCIAZIONI SINDACALI CHE NON HANNO FINALITA’ DI LUCRO E CHE NON CONTRASTINO CON I PRINCIPI CHE ANIMANO L’ A.N.S.A.P.;

E - ASSOCIAZIONI SOCIO-CULTURALI, SPORTIVE DILETTANTISTICHE, CHE NON HANNO FINALITA’ DI LUCRO E CHE NON CONTRASTINO CON I PRINCIPI CHE ANIMANO L’ A.N.S.A.P.;

F - PENSIONATI;

G - LOCATORI E CONDUTTORI DI BENI IMMOBILI;

H - ESPERTI che agiscono a tutela della categoria;



ART. 7 – RECESSO – ESCLUSIONE - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Il vincolo associativo cessa per decesso, recesso od espulsione del socio.

Ai fini della cancellazione del socio deceduto, i suoi eredi devono provvedere a comunicare l’evento direttamente all’Associazione.

Il recesso avviene dietro richiesta del socio inviata presso la sede dell’associazione con raccomandata postale con avviso di ricevimento.

Gli iscritti che compiano infrazioni all’ ordinamento statutario vengono rinviati ad iniziativa della Presidenza nazionale, al giudizio del Collegio Nazionale dei Probiviri. Nelle more della decisione del suddetto organo, la Presidenza Nazionale può cautelativamente procedere alla sospensione all’espulsione per:
  • indegnità morale;
  • assunzione e divulgazioni all’esterno dell’Associazione di comportamenti incompatibili con la linea politico sindacale adottata dagli organi competenti;
  • inosservanza del presente Statuto.
ART. 8 – AUTONOMIA

L’ A.N.S.A.P., per una maggiore tutela dei propri associati, potrà aderire ad altra Confederazione Sindacale.

Tale adesione dovrà essere espressamente deliberata dall’ Ufficio di Presidenza e potrà essere revocata con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale oppure con delibera dell’ Ufficio di Presidenza. In questo caso occorre il voto favorevole di almeno i due terzi dei componenti l’ Ufficio di Presidenza.

L’ A.N.S.A.P. si configura come indipendenza dai partiti politici e come garanzia della libertà di coscienza e di attività dei singoli iscritti.

L’ autonomia è pertanto fonte stessa della linea organizzativa dell’ A.N.S.A.P. e viene da essa affermata come capacità di definire, nei confronti della vita sociale italiana e delle sue espressioni e conformazioni, un proprio giudizio scevro da ogni preconcetto di carattere ideologico o di opportunità politica, per adeguare l’ azione sindacale che l’ A.N.S.A.P. intende esplicare alle realistiche valutazioni dei problemi dei lavoratori autonomi e allo sviluppo economico e civile del Paese, ricercando di volta in volta le soluzioni più razionali allo scopo di armonizzare interessi della categoria e visione dei problemi della crescita civile del popolo.

ART. 9 - DEMOCRAZIA

L’ A.N.S.A.P., rifacendosi ai principi della Costituzione Repubblicana, che fonda sul lavoro la realtà dell’ organizzazione dello Stato, afferma la sua democraticità nell’ impegnarsi a sostenere, a favorire e a difendere le libere istituzioni e il pluralismo politico e sociale.

Fondamento della vita democratica dell’ Associazione sono la libera elezione delle cariche, la dichiarata volontà di confronto con tutte le altre forze organizzate della società, il programma di un costante, serio ed aperto impegno a cogliere, nel diverso ritmo della produzione e dello sviluppo sociale, le linee portanti di un progresso generale della vita della comunità nazionale, di cui la A.N.S.A.P. si sente e si dichiara parte attiva.

ART. 10 – PATRIMONIO

Il patrimonio dell’ associazione è costituito dai beni mobili ed immobili e dai valori che comunque le pervenissero per acquisti, donazioni, successioni, avanzi di bilancio o dalle somme accantonate a qualsiasi scopo, nel rispetto della Legge. E’ espressamente proibito l’utilizzo del patrimonio ai fini di lucro.

ART. 11 – FONDO COMUNE

Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all’associazione da soggetti pubblici o privati finalizzati al sostegno dell’attività e dei progetti, per un migliore conseguimento degli scopi sociali e da eventuali eccedenze attive della gestione annuale.

Costituiscono, inoltre, il fondo comune, tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utile o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, bensì di reinvestirli in attività istituzionali statutariamente previste.

ART. 12 – ENTRATE

Le entrate dell’ associazione sono costituite dalla quota dei contributi ordinari e straordinari degli iscritti e da qualsiasi altri proventi che possano pervenire a qualunque titolo, da Enti pubblici o privati, purché non sia in contrasto con le vigenti norme di legge.

Tutte le entrate dell’ Associazione dovranno pervenire tramite la Sede Centrale su un C/C appositamente istituito dal Presidente Nazionale. Sarà cura di costui comunicare, alle strutture periferiche la quota assegnata a ciascuna di esse, proporzionatamente alle entrate pervenute tramite le medesime.

Il Presidente Nazionale può autorizzare la riscossione della delega sindacale, a livello periferico.

Le strutture periferiche dovranno gestire le uscite basandosi sulla disponibilità di cui sopra.

I responsabili delle strutture suddette ne rispondono in proprio per eventuali impegni assunti oltre la disponibilità della struttura sindacale rappresentata dagli stessi.

ART. 13 – ESERCIZIO SOCIALE E BILANCI

L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio consuntivo e quello preventivo, che devono essere approvati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio precedente.

ART. 14 – CARICHE SINDACALI

Tutte le cariche previste dal presente Statuto, sono assunte dagli associati all’ A.N.S.A.P., mediante libere elezioni ispirate ai principi democratici.

Le cariche previste dal presente statuto non danno diritto a corrispettivo alcuno, ad eccezione del rimborso delle spese effettivamente sostenute e richieste. Nel caso di impegni di carattere permanente può essere assunto quale dipendente dell’ Associazione o deliberata una indennità di carica.

Non esiste alcuna incompatibilità tra carica sindacale e rapporto di dipendenza alla Associazione.

Gli esperti possono svolgere attività sindacale e ricoprire cariche a livello periferico, sin dal momento della loro adesione, ancor prima della loro iscrizione all’ A.N.S.A.P..

Gli iscritti all’ A.N.S.A.P. per poter assumere cariche elettive a livello nazionale dovranno avere un’ anzianità di iscrizione di almeno cinque anni consecutivi.

ART. 15 – ORGANIZZAZIONE

Gli organi elettivi, a livello nazionale, sono:
  • Il Congresso Nazionale;
  • Il Consiglio Direttivo Centrale;
  • La Presidenza Nazionale;
  • Il Presidente Nazionale;
  • Collegio Nazionale dei Probiviri;
  • Il Collegio dei Revisori dei Conti.
Gli organi dell’ A.N.S.A.P., a livello periferico, sono:
  • L’ Ufficio di Presidenza Regionale;
  • Il Presidente Regionale;
  • Collegio Regionale di sindaci;
  • Il Congresso Provinciale;
  • Consiglio Direttivo Provinciale;
  • L’ Ufficio di Presidenza Provinciale;
  • Il Presidente Provinciale;
  • Il Collegio provinciale dei sindaci;
  • Il Responsabile Zonale.